Siamo stanchi dell’incompetenza, del malaffare, del fatalismo
e dell’immobilismo di chi ci governa, siamo stanchi di una politica che
porta questo territorio a non avere futuro, ad essere senza prospettive.
Siamo stanchi di vedere una regione, una provincia e una città che stanno
ripiegando su se stesse e che invece di investire sul proprio futuro, stanno
chiudendo le porte dell’istruzione e del sapere.
Siamo stanchi di vedere l’Ente Regionale che nega il diritto allo studio
per gli studenti delle Scuole e delle Università; di avere libri sempre
più costosi; di un Ateneo che si chiude negli accessi e di una vita universitaria
sempre più cara. Borse di Studio negate, alloggi pubblici mancanti, trasporti
per gli studenti delle Scuole e delle Università scarsi e costosi, spazi
sociali inesistenti, cultura devastata e sostituita dal circo televisivo della
Perdonanza dei debiti.
Noi vogliamo fermare la destrutturazione delle Scuole e delle Università,
noi vogliamo investire sul diritto all’istruzione e al sapere per tutti.
Crediamo che il nostro territorio debba difendere le sue attività
produttive, le sue poche aziende, ma siamo convinti che debba anche e da subito
rilanciare e costruire un futuro fondato sulla qualità della vita, sulla
cultura, sul sapere, sulle arti e sulle tecnologie, sui nostri sogni e sui nostri
desideri.
Per questo vogliamo che si scommetta sul futuro senza paure, investendo su noi
studenti, sul diritto allo studio per tutti, sull’accesso e sulla libera
circolazione dei saperi, delle culture e delle persone, sul diritto degli studenti
alla mobilità, alla casa e alla cittadinanza, su borse di studio reali
e non fantasma per chi ne necessita. Esigiamo che si investa su Scuole, Università,
Enti Culturali e di Ricerca, sugli spazi fisici ed economici per gli studenti,
per sviluppare il nostro sapere e trasformarlo in risorsa per il territorio.
Non ci arrendiamo al declino culturale, sociale ed economico
di questo territorio.
Esigiamo scuole, università e città all’altezza dei nostri
sogni.